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I Prestiti Personali

 

 

 

Che cosa sono i Prestiti Personali?

Il Prestito consiste nell’erogazione di una somma di denaro con l’obbligo della restituzione del capitale, di pari valore o maggiorato degli interessi. A concedere prestiti sono gli istituti bancari e le società finanziarie. Molte di queste ultime si sono particolarmente specializzate nel credito al consumo; quello, per intendersi, che permette di fare acquisti di beni a rate o di ottenere delle cifre necessarie per avere una maggiore liquidità.

Gli elementi che costituiscono il prestito sono:
1) il capitale finanziato;
2) il Tasso Annuale Nominale di interesse (TAN);
3) il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG);
4) la durata del finanziamento;
5) l’importo e frequenza delle rate;
6) le condizioni del finanziamento.

In primo luogo possiamo dunque dire che i Prestiti Personali sono piccoli prestiti che vengono erogate da Banche e/o da Società Finanziarie  a persone che ne fanno richiesta e che si impegneranno a restituire il dovuto in forma rateizzata alla Società che l’ha concesso. I Tassi che verranno applicati alla somma sono determinanti per comprendere quanto effettivamente costerà il prestito, dunque è utile comprenderne il funzionamento.

Il TAN rappresenta il tasso annuale puro, e indica gli interessi passivi effettivi da corrispondere in un anno sulla somma ottenuta. Il TAN, dunque, è  il tasso utilizzato per determinare l’entità delle rate da corrispondere.

Il TAEG (Tasso Annuale Effettivo Globale), invece, rappresenta il costo reale del finanziamento perchè contempla tutti i costi (le voci) che influiscono sulla determinazione del costo effettivo del finanziamento. Si tratta di un indicatore molto importante proprio perchè  stabilendo il costo reale del prestito permette di fare le necessarie considerazioni e comparazioni. L’acronimo TAEG, nei contratti di mutuo, è stato sostituito dalla voce ISC (Indicatore Sintetico di Costi) che, comunque, ha le stesse caratteristiche di calcolo.

Oltre a questi tassi, quando si chiede un prestito, bisogna considerare quelle che vengono definite spese accessorie e che incidono in diversa misura sul costo finale del prestito. Le spese accessorie (obbligatorie) sono le seguenti:
1) spese per apertura della pratica;
2) spese di riscossione dei rimborsi e delle rate (ove previsti);
3) spese di assicurazione (si applica sulla somma concessa);
4) eventuali costi di mediazione (se il prestito viene concesso grazie a una intermediazione).
E’ importante fare particolare attenzione all’incidenza di questi costi perchè, non essendo regolati da norme stringenti, hanno un certo grado di discrezionalità. In alcuni casi, ad esempio, le spese assicurative sono facoltative e quindi si può valutare di non contemplarle.

Finanziamenti Personali

I Prestiti Personali sono di vario genere e oggi ci sono anche formule destinate a soggetti differenti da quelli usuali, per esempio i prestiti per casalinghe o i prestiti senza busta paga. La caratteristica dei finanziamenti personali è quella di essere piccoli prestiti destinati a una vasta gamma di esigenze e primariamente per l’acquisto di beni di largo consumo; liquidità; consolidamento debito.

Nel momento in cui si richiede questo prodotto finanziario, la società che eroga la somma richiede alcune informazioni sulle finalità del finanziamento per valutarne anche l’opportunità della concessione.
Il Denaro richiesto deve essere consegnato esclusivamente al concessionario e non ad una terzo soggetto.

Oggi è possibile accedere a questi prestiti per somme non superiori a 30.000 €.

I requisiti fondamentali che una persona deve avere per richiederlo sono:

  1. Età compresa tra i 18 e i 72 anni (le diverse società e banche si regolano in modo differente);
  2. essere un lavoratore dipendente, un pensionato o un lavoratore autonomo (come abbiamo detto sono contemplate anche situazioni differenti se supportate da adeguate garanzie);
  3. per richiedere il prestito bisogna dimostrare di lavorare da almeno 6 mesi, in caso di lavoro dipendente, 24 mesi nel caso si tratti di lavoratore autonomo;
  4. la rata che si dovrà corrisporre mensilmente non dovrà superare il 35% del stipendio.

Naturalmente i suddetti requisiti andranno opportunamente dimostrati attraverso busta paga, cud o dichiarazione dei redditi.

850 days ago by in Personali. You can follow any responses to this entry through the | RSS feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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